Orientamento
Organizzazione dei servizi
Allo scopo di procedere ad una realizzazione dei servizi e delle risorse previste all’interno della Sede operativa, le attività, in cui si articolano i servizi da erogare all’utenza, saranno organizzate in attività di front-office ed in attività di back-office e coordinate dal Direttore della Sede operativa.
Le attività di Front office vengono sviluppate direttamente verso l’utenza, svolte principalmente dall’Operatore di prima accoglienza, dall’Orientatore e dell’Orientatore/integratore, dal Formatore e dal Tutor, esse sono costituite:
- Dall’insieme dei processi che rappresentano il servizio di base offerto dalla sede operativa (accoglienza, informazione, formazione orientativa, attività consulenziali, ecc.);
- Dall’insieme dei processi che rappresentano i servizi a più elevate specificità orientativa (assesment specialistico, counselling orientativo, bilancio di competenze, ecc.).
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Le attività di Back office, svolte principalmente dall’Orientatore e dell’Orientatore/integratore, e da altri operatori dalla Sede Operativa – Valutatore – Analista progettista, Amministrativo, Responsabile logistico, Archivista documentarista, Operatore informatico – che comprendono:
- l’insieme dei processi che hanno una funzione di supporto interno, necessari per l’erogazione delle prestazioni richieste dagli utenti (coordinamento, monitoraggio, valutazione, implementazione ed aggiornamento del sistema informativo, produzione di supporti didattici o informativi, ecc.);
- l’insieme dei processi di tipo amministrativo ed organizzativo (archiviazione e documentazione e relativi aggiornamenti, segreteria, gestione delle risorse, ecc.) che hanno la funzione di facilitare il funzionamento generale del servizio.
Mappa dei servizi offerti dall’utenza
A – Attività di font office
aaa1. ACCOGLIENZA E PRIMA INFORMAZIONE
aaa2. SERVIZI ORIENTATIVI
- Informazione orientativa
- Formazione orientativa
- Consulenza orientativa
- Counselling orientativo
- Bilancio competenze
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aaa3. SERVIZI CONNESSI ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO
- Consulenza e/o tutoring all’inserimento lavorativo
- Sostegno all’incontro tra domanda/offerta
- Assistenza informativo e consulenza alla job creation
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aaa4. INFORMAZIONE, CONSULENZA E FORMAZIONE ALLE IMPRESE
- Tirocini formativi
- Apprendistato
- Incontro domanda/offerta
- Creazione d’impresa
- Inserimento svantaggio
- Stage
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B – Attività di back office
- Coordinamento e direzione
- Diagnosi ed analisi bisogni
- Progettazione
- Promozione
- Qualità e ricerca
- Amministrazione
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Informazione orientativa
L’informazione orientativa costituisce uno dei servizi erogati dalla Sede orientativa. La procedura inerente l’erogazione dell’informazione orientativa si inserisce temporalmente dopo la fase dell’accoglienza.
Si struttura come un servizio a sé stante sia sul piano organizzativo e gestionale sia su quello dell’erogazione, in quanto capace di soddisfare in maniera autonoma, essenziale e diretta bisogni e domande specifiche di differenziate tipologie e categorie di utenti. Essa comprende anche le attività di back office necessarie all’organizzazione e all’aggiornamento dell’archivio di informazioni per gli utenti.
L’informazione orientativa ha come obiettivo di reperire ed erogare informazioni esaurienti inerenti le seguenti materie:
- Formazione
- Lavoro
- Scuola/Università
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L’attività di formazione è giustificata dal fatto che “orientare” significa prima di tutto conoscere il contesto in cui ci si muove, anche in termini di reperimento delle informazioni. La complessità della società contemporanea genera un carico di informazioni ingestibile dal singolo individuo così da rendere necessaria un’organizzazione strutturata dal sistema informativo.
Le attività procedurali del servizio di informazione possono essere raggruppate in tre diverse categorie:
La prima procedura consente di applicare nell’ambito delle attività che concernono l’organizzazione dell’archivio interno relativo all’informazione sull’offerta formativa, il mercato del lavoro e le opportunità che ne sono presenti a livello territoriale. Essa pertanto concerne l’organizzazione di un sistema informativo funzionale all’erogazione delle informazioni verso gli utenti. Risulta importante il sistema di catalogazione dei materiali informativi, cartaceo e/o multimediale, – attraverso schede strutturate – nella ricerca, nel reperimento e nell’archiviazione delle informazioni stesse. La ricerca della documentazione viene costantemente aggiornata.
- P CO2 01 Organizzazione e aggiornamento del proprio archivio di informazione per gli utenti
- Siti internet
- Gazzette Ufficiali nazionale e regionale
- Bandi
- Camere di commercio, OO.SS.
- U.R.P. di Comuni, Province, Enti territoriali
- Segreterie scolastiche e universitarie
- Aziende private
- Guida ai concorsi pubblici
- Rassegna dei concorsi pubblici
- Raccolta delle inserzioni pubblicate sui principali quotidiani a carattere anche nazionale
- Corsi di formazione attivati nell’ambito dei Piani
- Offerte di lavoro su internet
- Offerte di lavoro Eures
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La seconda procedura si applica nell’ambito delle attività concernenti la sistematizzazione e la produzione di strumenti informativo – sulle tematiche della formazione e del mercato del lavoro con particolare riferimento all’ambito locale. Nello specifico tale procedura assume come riferimento le attività relative alla progettazione ed alla validazione dello strumento stesso, in particolare: all’acquisizione della specifiche tecniche dello strumento (supporto, tipologia, destinatari, utilizzo, altro); alla redazione degli elementi contenutistici dello strumento e di quelli iconici e grafici; alla verifica a campione dell’efficacia dello strumento utilizzato.
- P CO2 02 Sistematizzazione e produzione di strumenti informativi
La terza procedura si applica nell’ambito delle attività concernenti l’erogazione delle informazioni a diverse tipologie di utenza e su tematiche relative alla formazione ed il lavoro. Essa in sostanza definisce l’insieme delle attività che presiedono all’erogazione del servizio di informazione orientativa verso l’utenza individuale; in relazione a ciò essa regola le attività relativa a: approfondimento della domanda individuale, autoconsultazione o consultazione guidata dei materiali, erogazione dell’informazione, registrazione nell’archivio interno dell’informazione erogata, somministrazione (a campione) di un questionario di gradimento all’utenza.
- P CO2 03 Erogazione di informazioni agli utenti sull’offerta formativa, la struttura delle professioni e sui possibili sbocchi occupazionali esistenti a livello locale e non
Disabili:
Art. 11 della legge 12 marzo 1999 n. 68
Tirocini formativi
Legge 24 giugno 1997, n. 196 – “Norme in materia di promozione dell’occupazione”.
Decreto interministeriale 25 marzo 1998 n. 142 – Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, sui tirocini formativi e di orientamento.
Decreto Ministero del lavoro e della previdenza sociale 22 gennaio 2001
“Ammissione di rimborsi agli oneri sostenuti dalle imprese per tirocini formativi.
Vedi anche normativa regionale:
CIRCOLARE N. di prot. 343 del 20 Febbraio 2004 Tirocini formativi e di orientamento – art. 18, legge 24 giugno 1997, n. 196 e successive modifiche ed integrazioni – Rinnovo della Commissione regionale per l’impiego – Direttiva 6 novembre 2003 – MODIFICA
CIRCOLARE 19 febbraio 2004, n. 40/AG. GURS n. 9 del 27/02/2004 Delibera C.I.P.E. n. 138/00 – Trasferimento delle risorse annualità 2002-2003 per la prevenzione e la lotta al fenomeno del sommerso. Interventi a favore dell’emersione del lavoro irregolare e dell’occupabilità in Sicilia. Circ. ass. 19 dicembre 2002 n. 25 – Attuazione degli interventi. Disposizioni.
CIRCOLARE 6 novembre 2003 /AG. GURS n. 50 del 21/11/2003 Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento – ART. 18 Legge 24 giugno 1997 n. 196 e successive modifiche ed integrazioni – Direttiva per la promozione della misura nelle more del rinnovo della Commissione Regionale per l’impiego.
CIRCOLARE 28 novembre 2002, n. 22/AG. GURS n. 57 del 13/12/2002
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO – Art. 18 legge 24 giugno 1997, n. 196 – Decreto interministeriale 25 marzo 1998 n. 142 Art. 51 legge regionale 26 marzo 2002 n. 2 – Direttive per la promozione, gestione e valutazione della misura.
Circolare n. 22/AG del 28/11/02
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